Ristrutturazione con ampliamento

Ristrutturazione / Ampliamento Via XIV Luglio, Castelferretti, Falconara (Ancona)

Siamo a Castelferretti, stiamo realizzando un ampliamento ristrutturazione di un’abitazione privata con miglioramento della capacità portante delle murature mediante intonaco armato e sostituzione dei solai.

Il materiale utilizzato è la malta strutturale di Fassa Bortolo NHL777 a base di calce idraulica naturale

  • MALTA STRUTTURALE NHL 777 è usata come malta da intonaco e muratura per la regolarizzazione e la riparazione, anche a seguito di eventi sismici, di murature anche deboli, volte in laterizio, mattoni, pietra, tufo, in presenza di reti di armatura sia metalliche sia in fibra di vetro, sostituzione dei solai.

REALIZZAZIONE DEL NUOVO SOLAIO.
In questo cantiere abbiamo eseguito la demolizione dei divisori interni, del solaio di piano e degli intonaci
Per la costituzione del nuovo solaio si è proceduto alla realizzazione  di un cordolo in calcestruzzo incassato sulla muratura portante.

 



 

In questo cantiere abbiamo eseguito la demolizione dei divisori interni, del solaio di piano e degli intonaci; la ripresa della muratura perimetrale con la tecnica del cuci-scuci e abbiamo posato la rete di armatura per consolidare la muratura perimetrale e la realizzazione del cordolo in calcestruzzo.

 

CUCI – SCUCI

L’espressione cuci -scuci indica il susseguirsi di demolizioni e di ricostruzioni per piccoli tratti di una muratura. La tecnica d’intervento della muratura in sostruzione, detta anche a cuci scuci, consente di ripristinare la continuità strutturale di una muratura in mattoni faccia a vista mediante la sostituzione delle parti degradate senza pregiudicarne la funzione portante durante lo svolgimento dei lavori.

– NB:La sequenza delle fasi di lavoro della tecnica del cuci-scuci è particolarmente interessante. Suddivisa in zone la parte ammalorata che si intende ripristinare, si opera la sostituzione della muratura degradata in zone non contigue, in modo da mantenere attiva durante ogni fase del lavoro una porzione di parete sufficiente a garantire la stabilità del muro.

L’intervento di cuci-scuci ha inizio con la demolizione di un primo tratto di muratura (il cosiddetto strappo in breccia) e prosegue con l’immediato rifacimento di tale muratura, ammorsandola ai lati e forzandola sul lato superiore al disotto della parte rimanente mediante cunei che verranno sostituiti da mattoni e malta quando sarà concluso il ritiro della parte ricostruita nella prima zona. Successivamente vengono ripetute le stesse operazioni di demolizione e di sostituzione, agendo in zone non contigue.

Come si può immaginare il cuci-scuci si tratta di una tecnica di intervento molto laboriosa, ormai impiegata molto di rado, che richiede grande precisione e abilità da parte della mano d’opera. I mattoni di ciascuna zona devono essere rimossi avendo cura di non rovinare le teste di quelli delle zone contigue sui quali dovrà essere eseguito il successivo ammorsamento dei nuovi elementi.

Il cuci-scuci, come già accennato, deve essere preceduto da una accurata e attenta fase di diagnosi per valutare la fattibilità dell’operazione in relazione alle possibili rotture o crolli. Si procede quindi per sezioni successive in aree di limitata estensione, evitando l’indebolimento dell’involucro edilizio esistente.

committente: privato
luogo: Castelferretti (Ancona)
anno: 2019

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